Intervista a Edoardo Sylos Labini

Edoardo Sylos Labini è presidente dell’associazione Cultura Identità nonché editore dell’omonimo mensile cartaceo. Con questo  progetto cerca di promuovere la cultura nazionale e di difendere le varie identità locali del Bel Paese da chi vorrebbe cancellarle. Grazie  a Cultura Identità ha creato un ambiente favorevole allo scambio di idee in cui si raccolgono patrioti di ogni schieramento, dalla destra  alla sinistra. 

Avendo inscenato”Il Sistema”, sei fiducioso che i referendum sulla giustizia per cui si stanno raccogliendo le firme possano portare ad  un cambiamento concreto? 

I referendum ci sono stati anche in passato e non hanno prodotto cambiamenti. Se non vengono tradotti in legge in parlamento… ogni  volta che si doveva varare una riforma sulla giustizia il sistema si è sempre messo di traverso. 

L’ultima volta è stato con Renzi e ancora prima con Fini che fece fallire il progetto di Berlusconi di farfalline la riforma del giustizia. E pensi che gli scandali riguardanti Morisi e la meloni proprio a Ridosso delle amministrative siano casuali? 

Assolutamente, no. Questa è la cosiddetta regola del tre del sistema. Ovvero una procura che indaga, un giornale che lancia la campagna  mediatica, un partito che fa da sponda e ne trae giovamento politico. Anche le proteste violente fanno parte di questa opera. Proprio ieri  su 4 rep è uscito il video in cui castellino arringala folla di piazza del popolo, circa 50 mila persone e non 10mila come si vuol far  credere. Dice che andranno ad assaltare coloro che non hanno difeso i lavoratori (CGIL). Lo annuncia un ora prima e il fatto che la  polizia glielo lasci fare è molto strano. 

Glielo hanno lasciato fare in modo da permettere a Landini d indire una manifestazione contro il fasciamo (che in Italia non esiste)  proprio il giorno prima dei ballottaggi empendosi fatto il silenzio elettorale. 

Parlando di Green Pass, da alcuni viene visto come una misura liberticida ma non si può negare che in alcuni settori, per esempio  quello teatrale che ti riguarda da vicino, sarà fondamentale per permettere di riaprire le attività al 100% e sarà obbligatorio dal 15. Che  ne pensi? 

E’ una norma che lede alcuni diritti dei lavoratori. Se non hai il coraggio di imporre il vaccino obbligatorio non puoi creare delle  categorie che vengono discriminate. Lo stato dovrebbe prendersi questa responsabilità altrimenti dovrebbe assumersi l’onere di pagare i  tamponi dei non vaccinati. Inoltre siamo già all’80% della copertura vaccinale con numeri più tranquilli e questa severità ora non mi  convince molto. 

Parlando invece del progetto di Cultura Identità, il 3 ottobre è passato un anno dal lancio del progetto dell’iniziativa delle città  identitarie. E gli stati generali Quali sono ora le tue considerazioni sul progetto? 

Ci è nata circa 3 anni fa e puro po’ ha vissuto 2 anni di pandemiche limitandone gli eventi al vivo hanno limitato l’associazione ma  nonostante ciò la famiglia di cultura identità continua a crescere . Sono già 93 le città che hanno aderito al progetto e si allarga ogni  settimana. Dal vivo l’entusiasmo è molto più alto. In più ci siamo intestati la battaglia sulla giustizia che portiamo avanti insieme a luca  Palamara. 

Tornando alla politica, che futuro vedi per la politica italiana soprattutto tenendo conto dei supposti ammiccamenti di Giorgetti e del  mondo più moderato ad una visione più centrista? 

Quale destra prevarrà?  

La stampa di sinistra ha fatto passare sovranismo per n insulto. Bettino Craxi lo è stato pure. e’ normale che Giorgetti muova un  elettorato di centro ma oggi non esiste dx ci o sx è tutto molto fluido. La vera battaglia è chi difende gli interessi, storia identità del  proprio territorio 

Vedi marco rizzo che da un versante stremo per alcuni temi non è distate da noi. il dcx se si vuole allagare deve creare quella rete  culturale che non ha mai voluto creare in questi decenni. Perché se hai contro te, giornali, gli artisti gli intellettuali faranno sempre  capotto. Lo ha capito berlusconiani e ora comincia a parlo là meloni. Senza questa svolta cultuale non vai da nessuna parte è l’unica  movimento in grado di scollerei questo compito è cultura identità. Portando avanti anche istanze di cui ildx spesso non si occupa come  la giustizia. 

Dunque deve sere un cdx liberale sui temi sociali proprio come la giustizia in modo da dividere le intromissioni dello stato nella. Sfera  individuale. 

Certo, sovranismo significa anche proteggere la sovranità dell’individuo.

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